ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA

ESAME DI STATO PER L’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO

DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE INDUSTRIALE

ANNO 2017

Nel processo di miglioramento continuo delle proprie attività, negli ultimi mesi l’Ordine degl Ingegneri della provincia di Roma ha analizzato a fondo il problema relativo alle conoscenze oggetto delle differenti prove dell’Esame di Stato. E, alla domanda di quali siano gli argomenti che un laureato deve conoscere per potersi iscrivere all’Ordine degli Ingegneri e successivamente operare in quanto tale, la risposta è stata la seguente:

PER L’ISCRIZIONE ALL’ORDINE DEGLI INGEGNERI, LA CANDIDATA/IL CANDIDATO DEVE DIMOSTRARE DI COMPRENDERE I PROBLEMI CHE POTREBBERO ESSERE OGGETTO DELL’INCARICO PER IL QUALE È NECESSARIA L’ISCRIZIONE ALL’ALBO, NONCHÉ DI SAPERLI RISOLVERE SECONDO LA REGOLA DELL’ARTE APPLICANDO LE NORME DI BUONA TECNICA.

In altri termini: se una attività può essere svolta solo da chi è iscritto all’Ordine degli Ingegneri, allora l’iscritta/iscritto può svolgerla, e deve quindi conoscere quell’attività e dimostrare di saperla svolgere.

Si ricorda che gli argomenti della prova orale sono stati TUTTI già studiati dalla Candidata/dal Candidato nel corso della sua carriera universitaria. In sede di Esame di Stato, con particolare riferimento alla prova orale, non viene richiesta nessuna dimostrazione, ma deve essere fornita soltanto una descrizione operativa.

A puro titolo di esempio: la prova a vuoto di un trasformatore trifase. In sede di esame universitario, per l’esito positivo della prova si richiede che l’Allieva / l’Allievo effettui tutta una serie di ipotesi, che analizzi il comportamento degli strumenti di misura in termini di sensibilità e precisione, che ipotizzi una topologia del circuito equivalente e la giustifichi, che valuti l’influenza della non linearità del ferro del nucleo ferromagnetico e così via. In sede di esame di stato, è sufficiente che la Candidata / il Candidato identifichi il circuito elettrico fisico, indichi gli strumenti di misura e dimostri di saper valutare i valori dei parametri.

Non sarà inutile ripetere un fatto fondamentale: si tratta di argomenti che la Candidata / il Candidato hanno già studiato a lungo, per i quali hanno superato numerosi esami universitari. Ma soprattutto si tratta di argomenti relativi a problematiche che loro possono incontrare nel corso della loro attività professionale legata all’iscrizione all’Ordine degli Ingegneri; ancora di più, si tratta di problematiche che possono riguardare la loro responsabilità individuale. E, in caso di errore, possono presentarsi pesantissime conseguenze di natura civile ed al limite penale – che, non sarà inutile ricordarlo, sono sempre ed esclusivamente di natura esclusivamente personale.

Di seguito, l’elenco degli argomenti riguardo ai quali la Candidata / il Candidato deve dimostrare conoscenza e padronanza, con particolare riferimento alla prova orale.

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA

ESAME DI STATO PER L’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO

DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE INDUSTRIALE

ANNO 2017

ARGOMENTI DELLA PROVA ORALE

ARGOMENTI COMUNI A TUTTA L’INGEGNERIA INDUSTRIALE

Elettrotecnica

Trasmissione dell’energia in corrente alternata a frequenza industriale. Tensione, corrente, potenza, energia. Dispositivi elettrici di manovra e protezione: interruttori, sezionatori, fusibili. Trasformatori da distribuzione. Macchine asincrone. Le reti di distribuzione delle’energia elettrica in MT/bt.

Fisica Tecnica

Trasmissione del calore. Acustica. Illuminotecnica. Sorgenti, elementi di calcolo, apparecchi. Raffrescamento e riscaldamento di ambienti.

Idraulica

Cinematica dei fluidi, statica dei fluidi, dinamica dei fluidi. Moto uniforme, permanente e vario nelle correnti in pressione. Centrali idroelettriche. Generatori eolici.

Macchine

Motori a combustione interna, diesel e benzina: sovraalimentazione, con particolare riferimento ai gruppi di emergenza e continuità. Turbine a vapore, turbine a gas, turbine Francis, Pelton, Kaplan. Impianti con turbine a vapore ed a gas.

Meccanica Applicata alle Macchine

Meccanismi con camme e ruote dentate. Lubrificazione.

Normativa e legislazione

La Costituzione della Repubblica Italiana

Il DM 81/2008

Il DM 37/2008

La normativa vigente sulle opere pubbliche

La normativa vigente sul risparmio energetico; i DDMM del 20.07.2004

La responsabilità professionale e la deontologia: il Codice Deontologico – disponibile online http://www.ording.roma.it/archivio/deontologico/codice-deontologico.pdf

Il Regolamento della Commissione Deontologica – disponibile online http://www.ording.roma.it/archivio/deontologico/RegolamentoCommissioneDeontologica.pdf

Scienza e Tecnica delle Costruzioni

Strutture isostatiche, con particolare riferimento alle strutture reticolari. Travi: diagrammi di sforzo normale, taglio, momento flettente. La resistenza dei solai.

 

INGEGNERIA ELETTROTECNICA

Elettrotecnica di base

Campi elettromagnetici. Circuiti elettrici in corrente alternata. Potenza, energia. Grandezze caratteristiche della trasmissione di energia elettrica a frequenza industriale. Distorsione armonica. Dispositivi elettrici: interruttori, sezionatori, fusibili.

Macchine elettriche

Trasformatori monofase e trifase, trasformatori da distribuzione. Gli autotrasformatori. Macchine asincrone. Batterie di accumulo, impianti di produzione da fonte fotovoltaica. Macchine in corrente continua.

Elettronica di potenza

Componenti: diodi, tiristori, transistor, IGBT, FET, MOSFET, GTO.

Strutture di conversione: alimentatori AC/AC, raddrizzatori, inverter, chopper.

Misure Elettriche

Strumenti e metodi di misura per Installazioni strumenti da quadro e da laboratorio. Strumentazione analogica e digitale, strumenti elettronici.

Impianti Elettrici AT

Struttura della rete AT. Costanti delle linee. Il mercato dell’energia elettrica: la Borsa Elettrica.

Impianti elettrici MT/BT

Struttura della rete di distribuzione – le cabine elettriche le relative apparecchiature. Costo dell’energia elettrica, componenti e costi fissi/variabili.

Normativa

La norma CEI 11/27.

La norma CEI 64/8.

 

INGEGNERIA ENERGETICA

INDIRIZZO CONVENZIONALI

Centrali termiche: evoluzione storica dei generatori di vapore; tipici layout di generatori di vapore moderni di taglia piccola/media/industriale; schemi impiantistici adottabili per la produzione di vapore; combustione; tiraggio; cicli combinati; pompe di calore. Trasporto e stoccaggio di materiali combustibili: Dimensionamento di un recipiente in pressione; corrosione e protezione dei materiali. Macchine e sistemi elettrici: Macchine elettriche in AC e DC; elettronica di potenza; struttura della rete di distribuzione; impianti elettrici MT/BT; cabine elettriche e relativi componenti; apparecchi di manovra; relè; interruttori magnetotermico e differenziale; impianti di terra; sicurezza elettrica; Rifasamento utenza. Costo dell’energia elettrica, componenti e costi fissi. Il mercato dell’energia elettrica: la Borsa Elettrica. Connessione in rete e gestione di impianti di produzione eolici e fotovoltaici. Impatto ambientale dei sistemi energetici convenzionali.

INDIRIZZO RINNOVABILi

Sistemi energetici e macchine termiche: Impianti solari termici/fotovoltaici; impianti eolici; impianti a biomasse; impianti idroelettrici, motore Stirling; cicli combinati; turbogas; celle a combustibile; pompe di calore. Impianti di condizionamento; misti, a sola acqua, a sola aria; diagramma psicrometrico; fabbisogno energetico dell’edificio; impianti di condizionamento. Pannelli radianti. Macchine e sistemi elettrici: Macchine elettriche in AC e DC; sicurezza elettrica; elettronica di potenza; struttura della rete di distribuzione; connessione in rete e gestione di impianti di produzione eolici e fotovoltaici. Progettazione bioclimatica: Valutazioni delle prestazioni energetiche degli edifici; certificazione energetica e riferimenti normativi; tecnologie e tecniche per l’efficientamento energetico. Impatto ambientale dei sistemi energetici rinnovabili.

INDIRIZZO NUCLEARE

Fisica nucleare: Decadimento radioattivo, reazioni nucleari, interazione delle radiazioni nucleari con la materia. Misure e Strumentazione: rivelatori di radiazioni nucleari, spettrometria alfa, beta e gamma, attivazione neutronica, caratterizzazione del materiale allontanabile e dei rifiuti radioattivi; sistemi di misura del flusso neutronico “in core” e “out core”. Elettronica nucleare: Generatori HV, preamplificatore, amplificatore, SCA, MCA.

Ingegneria del nocciolo: formula dei quattro fattori, criticità, andamento del flusso neutronico, buckling geometrico e materiale. Impianti nucleari: Reattori nucleari, progetto nucleare, progetto termomeccanico; dimensionamento di un recipiente in pressione. Impatto ambientale dei sistemi energetici nucleari: analisi di incidenti severi (Three Mile Island, Chernobyl, Fukushima). Radioprotezione: grandezze fisiche e di protezione, schermaggio delle radiazioni nucleari, DM 230/95 e ss.mm.ii.

 

INGEGNERIA DELLA SICUREZZA

Analisi dei rischi

Normativa di riferimenti. Pericoli e rischi. Fasi del processo di analisi dei rischi. Valutazione qualitativa e quantitativa di un rischio. Metodi di analisi dei rischi. Elementi di statistica.

 

Rischi

Descrizione dei principali fenomeni di rischio in ambito industriale e in ambito civile.

 

Costi della sicurezza

Individuazione dei costi della sicurezza. Costi della sicurezza diretti e indiretti. Costi strutturali e Costi aggiuntivi in fase di appalto.

 

Affidabilità

Principali grandezze affidabilistiche. Metodi di analisi affidabilsitica. Progettazione per l’affidabilità di un sistema tecnico.

 

Manutenzione

Politiche e strategie di manutenzione. Pianificazione la manutenzione di un sistema industriale. Il piano di manutenzione di una infrastruttura/opera civile. Costi della manutenzione. Indici di manutenzione. Gestione della manutenzione.

 

Sistemi di gestione

Gestione della sicurezza. Efficacia esimente dei sistemi di gestione e responsabilità amministrativa delle società. Norme di riferimento. Progettazione e implementazione di un sistema di gestione della sicurezza. Integrazione di un sistema di gestione della sicurezza con gli altri sistemi gestionali aziendali.

 

Organizzazione della sicurezza

Ruoli e responsabilità nella organizzazione della sicurezza di una azienda

 

Processi pericolosi

Definizione di processo pericoloso. Adempimenti e responsabilità anche con riferimento al sistema istituzionale.

 

Cantieri mobili e temporanei

Definizione di cantiere mobile e temporaneo. Lavorazioni pericolose. Ruoli e responsabilità. Coordinatori della sicurezza. Direttori dei lavori. Piano di sicurezza e coordinamento. Costi della sicurezza. Piani operativi della sicurezza. Crono-programmazione. DURC. Opere provvisionali. Piano di Montaggio Utilizzo e Smontaggio del ponteggio.

 

Attrezzature di lavoro

Tipologie. Adempimenti di legge. Attrezzature per la movimentazione dei carichi.

 

Apparecchiature, macchine, impianti tecnologici

Adempimenti per la messa in esercizio. Fascicolo tecnico. Manuale di uso e manutenzione. Norme armonizzate. Requisiti essenziali di sicurezza. Dichiarazione di conformità. Verifiche periodiche e straordinarie. Produzione.

 

Normativa

Norme tecniche. Norme cogenti. Giurisprudenza essenziale.

 

 

 

INGEGNERIA DEI SISTEMI E GESTIONALE

 

I sistemi produttivi: caratterizzazione e tipologia

Definizioni e terminologia. Impianti di produzione. Impianti i servizio. Caratterizzazione dei processi produttivi. Dimensione di un impianto industriale. Grado di automazione di un impianto industriale. Produzione su commessa. Produzione batch. Produzione continua. Ciclo di vita di un processo produttivo.

Processi produttivi e loro articolazione in sub-processi elementari.

 

Il sistema azienda

Struttura giuridica (Impresa, Azienda, Società): società di persone, società di capitali. Classificazione delle aree di attività aziendale. Assetto istituzionale e di governo: assetto tecnico; assetto organizzativo; combinazioni economiche. Caratteri distintivi delle combinazioni economiche: unitarietà, estensione e dinamicità delle combinazioni economiche. L’ambiente di riferimento: ambiente socio-istituzionale; ambiente competitivo; il contesto europeo. L’organizzazione: tipi di organizzazione; strutture organizzative (funzionali, divisionali, etc.).

 

Elementi sulla contabilita’ generale e sulla contabilita’ industriale

Elementi per la valutazione dell’andamento economico-finanziario di una attività produttiva. Il Bilancio d’Esercizio: Stato Patrimoniale e Conto Economico. La contabilità industriale: criteri e metodi di contabilità industriale.

 

L’analisi di fattibilita’ dei progetti di investimento industriale

Investimenti. Analisi di fattibilità. Analisi degli investimenti industriali. Indagine di mercato. Criteri e metodi di valutazione degli investimenti.

 

Elementi di progettazione degli impianti industriali

Lo studio ubicazionale. Lo studio del prodotto. Il ciclo di vita dei prodotti. Distinta base, tipologie e modalità di rappresentazione. Strumenti per la progettazione in qualità: codesign, quality function deployment, concurrent engineering, etc.. Lo studio del processo produttivo. Matrici prodotto-processo. Economia di scala. Livello di automazione. Mix di produzione. Diagrammi quantitativo e qualitativo. Fogli e cicli di lavorazione, modalità di rappresentazione. Lo studio del layout. Tipologie di layout. Criteri di scelta del layout.

 

Impianti di servizio

Classificazione degli impianti di servizio. Fattori di scelta. Criteri generali per la progettazione degli impianti di servizio. Impianti di trasporto. Impianti per il trattamento delle acque. Impianti per l’elaborazione di fluidi in pressione. Impianto elettrico. Impianto illuminazione. Impianto antincendio. Impianto per l’aerazione e la climatizzazione. Edifici industriali.

 

La gestione dei materiali

Materiali a domanda dipendente e indipendente. Gestione dei materiali a domanda dipendente. Sistemi MRP (Material Requirement Planning). Gestione dei materiali a domanda indipendente. Modelli di gestione ROC (Re-Order Cycle) e ROL (Re-Order Level). Analisi per valore (ABC).

 

Elementi di gestione degli impianti industriali

Qualità. Approccio per processi. Sistemi di gestione per la qualità. Normativa di riferimento. Principi fondamentali del Total Quality Management (TQM). Principi fondamentali del Just In Time (JIT). Concetto di supply chain. Sistemi ERP (Enterprise Resource Planning).

 

Normativa di riferimento

Analisi comparata della normativa di riferimento per la sicurezza nei sistemi di produzione. Elenco delle norme principali:

  • Norme generali.
  • Norme speciali.
  • Cantieri.
  • Edilizia e servizi.
  • Agenti chimici, fisici e biologici.
  • Prodotti, macchine e impianti.
  • Incendi.
  • Inquinamento.
  • Elementi di deontologia professionale.

 

Rischi industriali e impostazione del progetto della sicurezza

Definizione di rischio. Tipologia e classificazione dei rischi industriali. Interventi di prevenzione e protezione. La sicurezza nel ciclo di vita del sistema industriale. Valutazione del rischio e criteri di accettabilità. Valutazioni economiche per la pianificazione della sicurezza. Pianificazione della sicurezza. Impostazione del progetto della sicurezza. Elementi del progetto della sicurezza di un sistema industriale.

Rischi di natura elettrica: corto circuito, sovraccarico termico, dispersione di corrente; contatti diretti ed indiretti, interruttori, fusibili, impianto di messa a terra, interruttore differenziale, “messa al neutro”. Ispezione e verifica degli impianti elettrici.

Rischi di natura meccanica: protezioni, sistemi di comando, manutenzione. Normativa di riferimento: “Direttiva Macchine”. Ispezione e verifica delle macchine.

Rischi chimici, fisici, biologici: agenti biologici e chimici, rilascio di sostanze tossiche.

Rischi di incendio: carico di incendio; classificazione degli incendi e modalità di estinzione, interventi di prevenzione e protezione, tipologia degli impianti antincendio.

Ergonomia del posto di lavoro: progettazione del posto di lavoro, parametri dimensionali, lay-out e micro lay-out (lay-out di macchina).

Qualità dell’ambiente di lavoro: controllo della qualità dell’aria; ventilazione generale; portata dell’aria di rinnovo; inquinamento chimico aerodisperso in ambienti industriali; valori limite; tabelle ACGIH, metodi di prelievo degli inquinanti; interventi di bonifica; polveri esplosive; cappe di aspirazione.

Ambiente termico: equazione di bilancio energetico del corpo umano; parametri caratteristici dell’ambiente termico ed idrometrico; ambienti termici moderati; criterio PMV-PPD di Ranger; ambienti caldi; indice WBGT; ambienti freddi; modalità di intervento.

Ambiente luminoso: grandezze caratteristiche; dimensionamento dei sistemi di illuminazione; metodologie di progettazione degli ambienti luminosi; verifica punto a punto.

Ambiente sonoro: grandezze caratteristiche; livello sonoro equivalente; strumenti di misurazione; effetti uditivi ed extrauditivi del rumore; analisi dell’ambiente sonoro nei luoghi di lavoro; interventi di bonifica; fonoassorbimento; coefficienti di assorbimento; fonoisolamento; analisi del comportamento fonoisolante di una parete; modelli per l’analisi di ambienti sonori.

 

Metodologie di analisi dei rischi

Impostazione dell’analisi dei rischi nell’ambito del progetto della sicurezza.

Metodologie per l’analisi dei rischi:

  • Metodo norma UNI EN ISO 12100:2010.
  • Metodo MIL-STD 882.
  • Metodo AISS-Ispesl.
  • Metodo AHP.
  • Metodi di origine sistemistica-affidabilistica:

o FMEA/FMECA.

o Hazop.

o ETA.

o FTA.

 

Progettazione dell’organizzazione della sicurezza

Ruoli e responsabilità nelle organizzazioni: il datore di lavoro, il dirigente, il preposto, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Progettazione dell’organigramma aziendale ai fini della sicurezza.

 

Il fattore umano

Il fattore umano. Organizzazioni complesse ed errori. Rischi di natura organizzativa. Classificazione degli errori. Correlazione comportamenti-errori. Analisi causale degli incidenti dovuti ad errore. Modelli umani. Modello di Shannon-Weaver per la comunicazione.

 

Gestione per la sicurezza

I Sistemi di Gestione per la Sicurezza. I Sistemi di Gestione Ambientale. Integrazione nella gestione funzioni aziendali Qualità, Ambiente e Sicurezza. Norme internazionali di riferimento: Regolamenti EMAS 1836/93 e 761/01, BS 8800, OHSAS 18001, UNI EN ISO serie 9000, UNI EN ISO serie 14000. L’impostazione, l’attuazione e la certificazione di un sistema di gestione.

 

Affidabilità di un sistema industriale

Definizioni di complessità e di sistema. Richiami di statistica e calcolo delle probabilità. Affidabilità e tasso di guasto. Principali distribuzioni probabilistiche (binomiale, esponenziale negativa, gaussiana, Weibull, etc.) e loro applicazione in ambito affidabilistico. Classificazione dei sistemi: riparabili, non riparabili, ridondanti, non ridondanti. Ridondanza attiva e passiva. Parametri affidabilistici nei sistemi non riparabili. Disponibilità e manutenibilità nei sistemi riparabili. Parametri affidabilistici nei sistemi riparabili. Guasti. Guasti che si autoevidenziano e non si autoevidenziano. Cenni sull’applicazione dei processi markoviani nell’analisi affidabilistica.

 

Analisi affidabilistica dei sistemi industriali

Tecniche per l’analisi di sistemi complessi. Preliminary Hazard Analysis. Failure Modes, Effect and Criticality Analysis. Hazard and Operability Analysis. Tecniche quantitative per l’analisi di sistemi complessi. Albero degli eventi. Albero dei guasti. Analisi qualitativa dell’albero dei guasti. Minimal Cut Sets. Analisi quantitativa dell’albero dei guasti. Valutazione dei parametri affidabilistici. Tecniche innovative per l’analisi dei sistemi.

 

Progettare la manutenzione

Termini e definizioni. Servizi di manutenzione e lavori. Riparazioni, adeguamenti, ristrutturazioni e ammodernamenti. Politiche e strategie di manutenzione. Obiettivi della manutenzione. Criteri per la selezione delle politiche e delle strategie di manutenzione. Organizzare le risorse di manutenzione. Il magazzino per la manutenzione. Indici di manutenzione. Il piano di manutenzione. Manuale d’uso. Manuale di manutenzione. Anagrafica: identificazione e classificazione dei cespiti. Cataloghi difetti. Algoritmi per la valutazione dello stato dei cespiti. Il global service: elementi costitutivi, benefici, vincoli. Il facility management. L’outsourcing industriale.

 

Gestire la manutenzione

Organizzazione in-out della manutenzione. Qualificazione dei fornitori di manutenzione. Contrattualistica di manutenzione. Gestione dei piani di manutenzione. L’acquisizione dati e il monitoraggio delle prestazioni. Scheduling di manutenzione. Schede di manutenzione. Sistemi informativi per la manutenzione. Tele-manutenzione. Tecniche di soft-computing per la manutenzione.

 

Ispezione di sistemi complessi (tecnici, industriali, strutturali)

Attività di ispezione (UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2005). Requisiti del collegio di ispezione e valutazione. Pianificazione e programmazione di una ispezione. Ispezione di sistemi complessi per la verifica e la certificazione della conformità alla normativa tecnica e di legge. Ispezione di macchine, ascensori, gru, attrezzature in pressione, impianti elettrici, dispositivi medici, materiali da costruzione e costruzioni. Misure per la sicurezza.

Progettazione e gestione della sicurezza di un cantiere

Pianificazione della sicurezza di un cantiere. Definizioni. Ruoli e responsabilità. Elementi per la gestione tecnico-amministrativa degli appalti. Il Direttore dei Lavori. La dichiarazione di inizio attività. Il Coordinatore della Sicurezza. La progettazione della sicurezza del cantiere. Il Piano di sicurezza e coordinamento. Il piano operativo della sicurezza. Contenuti del piano di sicurezza e coordinamento. Pianificazione dei lavori. Costi della sicurezza.

* * * FINE DEL PRESENTE DOCUMENTO * * * 17.06.2017 * * *