E NON C’E’ MICA SOLO L’INGEGNERIA!

25 MARZO 2019

LA BUFALA DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

ESSERE CATASTROFISTI, oggi, conviene moltissimo. Ti fai un pajo di ospitate in un talk show, ti prendi i tuoi mille Euro e l’omo campa (alla giornata). Poi qualche persona suggestionabile va a dare una guardata al sito Web nel quale spari una serie di feseerie, vede la pubblicità di un libro tuo e magari lo compra. Il problema vero è che in giro non ci sono professionisti seri, scienziati veri, ma soltanto dei parolai che parlano per slogan. Se chiedi a uno di questi la differenza tra potenza ed energia ti guarda con la faccia della vacca quando passa il treno: vede, ma non capisce. Io mi permetto – sommessamente – di ricordare due fatti:
1. il rapporto tra l’energia inviata per irraggiamento dal Sole sul pianeta Terra e quella utilizzata per attività antropiche è pari a circa 10.000:1; in altri termini, per ogni kWh usato da noi, il Sole ce ne manda (e noi lo rimandiamo indietro quasi tutto) 10.000 [dati IEA];
2. l’Uomo utilizza annualmente una quantità di energia equivalente a circa 11 chilometri cubici di petrolio l’anno [dati IEA, OECD]. Peraltro, questa quantità di petrolio corrisponde – se “spalmata” sull’intero globo terracqueo – ad un spessore di 20 micron (millesimi di millimetro).
Questi semplicisimi dati dovrebbero far riflettere chi parla a vanvera, chi il problema non lo ha mai studiato, chi non è in grado di modellarlo. poi ci sarebbe da discutere qualche anno sulle metodiche di parrossimazione, din interpolazione, di omogeneizzazione delle serie climatiche, e così via.
Ricordo a tutti che la Scienza è democratica. Solo che, come in tutte le democrazie, il diritto di parola e quello di voto bisogna guadagnarselo.

Per quanto di mia competenza, sono assolutamente convinto che la frontiera tra il territorio della Scienza e quello delle Parole-al-Vento sia il sito di Scopus.com. E il diritto di cittadinanza sia il tuo h-index.  Chi non è conosciuto al sito, che ha un h-index inferiore a 5, DOVREBBE STARE PROPRIO ZITTO.

  • Pietro Metastasio – Ezio (libretto) (328k)
    Pietro Metastasio, pseudonimo di Pietro metastasio (detto Il) Antonio Domenico Bonaventura Trapassi (Roma, 3 gennaio 1698 – Vienna, 12 aprile 1782). Ha avuto il privilegio di vivere la Rivoluzione. il passato premore di trapassare, trapassai: metìstemi, ho cambiato il mio stato. Metha è una preposizione della lingua greca che sostanzia un cambiamento. Pietro Metastasio è stato un poeta, librettista, drammaturgo e sacerdote di nazionalità italiana. Ha contribuito signficativamente a lla riforma del melodramma – specialmente quello italiano, ma non solo.